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Agevolazioni per imprese miste operanti nei Paesi in via di Sviluppo

Il CIPE offre alle imprese italiane che intendono avviare progetti di sviluppo e investimento all'estero verso PVS un interessante forma di agevolazione che consente di ricevere credito agevolato nella misura max. del 70%  della  quota  di capitale dell'impresa italiana nell'impresa mista (per massimo 5.000.000 di euro).  

Il tasso di interesse agevolato e' fissato in  misura  pari  al 15% del tasso di riferimento stabilito dal Ministero dell'economia  e delle finanze ed e' rimborsato in  un periodo massimo non inferiore a 3 e non superiore a 10 anni a partire dalla data della prima erogazione,  con  un  periodo  di  grazia  per capitale e interessi non inferiore a un anno  e  non  superiore  a  5 anni. 

L'iniziativa   da   finanziare    non    deve    comportare delocalizzazione di imprese italiane, in accordo  a  quanto  previsto dall'art. 1, comma 12, della legge 14 maggio 2005, n. 80, e Il capitale di rischio  del  socio  italiano  richiedente  il finanziamento nell'impresa mista non deve essere inferiore al 20% del totale. Il capitale di rischio del socio  locale  nell'impresa  mista non deve essere inferiore al 25% del totale. 

I finanziamenti di  cui  all'art.  7  della  legge  n.  49/1987 potranno essere concessi esclusivamente per: 

- la  partecipazione  di  imprese  italiane  al  capitale  di rischio di nuove imprese miste; 
- aumenti  di  capitale  in  imprese  miste  sottoscritti  da imprese   italiane   e   finalizzati    alla    riabilitazione    e/o all'ampliamento di imprese preesistenti. 

L'impresa mista deve  operare  in  prevalenza  in  uno  dei seguenti ambiti: 

- agricoltura,   allevamento,   pesca   ed   attivita'   di trasformazione dei loro prodotti;
- artigianato; 
- servizi  locali  di  pubblico  interesse   nei   settori dell'energia, delle comunicazioni, dell'acqua, dei  trasporti  e  dei rifiuti; >
- microfinanza,   servizi   per   la   microimprenditoria, commercio locale, commercio equo e solidale, turismo sostenibile; 
- tutela e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali. 

La logica dell'intervento è finalizzata a creare e mobilitare  risorse  finanziarie   e   capacita' aggiuntive  attraverso  nuovi   partenariati   pubblico-privato   che
promuovano uno sviluppo sostenibile ed inclusivo nei Paesi in via  di sviluppo, privilegiando la  creazione  di  occupazione  e  di  valore aggiunto locale in sinergia con le  altre  attivita'  realizzate  nel quadro della legge n. 49/1987 e con la valorizzazione del  contributo che operatori economici italiani possono offrire allo sviluppo.